La sfogliatella

Riccia o frolla, da gustare rigorosamente calda come la tradizione comanda, con zucchero a velo spolverato qualche attimo prima di consumarla: queste le regole che il disciplinare del gusto impone.
Nata ad opera delle sapienti mani di una monaca di clausura presso un convento della costiera amalfitana, la sfogliatella costituisce uno degli elementi fondamentali del trittico napoletano che, al pari di una cartolina ritraente il golfo, rappresenta il souvenir preferito dai turisti in visita nella città.